Rimozione dei fluoruri tramite adsorbimento su allumina attivata

Per adsorbimento si intende uno specifico processo chimico-fisico nel quale la superficie di uno sostanza allo stato solido (detta adsorbente) fissa molecole o ioni provenienti da una fase gassosa o liquida con la quale è in contatto. Nel caso specifico la sostanza solida adsorbente è ossido-idrossido di alluminio granulare (allumina attivata).
Il fluoruro viene trattenuto dal materiale filtrante che si trova in un filtro di speciale costruzione che viene attraversato dall’acqua da trattare con una velocità tale da garantire un tempo di contatto acqua-allumina attivata ideale per l’adsorbimento.

 

Contro-lavaggi dei filtri

Il materiale filtrante deve essere periodicamente lavato per permettere il corretto funzionamento del sistema.
Durante il conro-lavaggio viene invertito il flusso dell’acqua all’interno del filtro e viene aumentata la portata; in questo modo l’acqua smuove vigorosamente il materiale filtrante omogenizzandolo ed eliminando possibili canali preferenziali formati dall’acqua in fase di filtrazione, elimina inoltre impurezze varie depositate sul letto filtrante.
I contro-lavaggi sono gestiti tramite l’apertura di una valvola che può essere manuale o automatica. L’opzione manuale prevede che sia l’operatore a decidere quando contro-lavare il filtro azionando manualmente la valvola. La valvola automatica di comando invece permette di programmare le frequenze dei contro-lavaggi che verranno gestiti in modo del tutto automatizzato.

 

Limiti dell’allumina attivata

L’adsorbimento su allumina attivata è stato utilizzato per anni come tecnica di abbattimento per il fluoruro, tuttavia l’esperienza ha dimostrato che questa scelta presenta problematiche. La prima è la durata: infatti questo materiale tende a saturarsi in tempi relativamente brevi e deve essere sostituito con frequenza. Un’altra difficoltà legata alla durata è che essa non è stimabile con una dovuta accuratezza. L’altro inconveniente è la possibilità che il materiale, una volta saturo, inizi a rilasciare nell’acqua il fluoruro che aveva trattenuto facendo così l’opposto di ciò per cui sarebbe concepito.
Per queste ragioni, in presenza di fluoruro, la tecnologia di rimozione consigliata è l’osmosi inversa che è una tecnica completamente sicura ed affidabile.